Partenza delle colture

Lotta al problema della partenza delle colture

Lo stadio di partenza delle piante giovani (pomodori, ecc) dopo trapianto o lo stadio di emergenza dopo la semina (fagioli, ecc) sono particolarmente sensibili alle condizioni climatiche e ai deficit nutrizionali. In condizioni sfavorevoli, la partenza delle piante giovani e l’emergenza sono ritardate e, a seconda della durata dello stress, la vitalità delle piante è minacciata. Oltre a problemi di ritardo nella vegetazione e nella crescita, il debole sviluppo radicale avrà delle ripercussioni sull’equilibrio della pianta, con alterazioni a fine ciclo e produzioni eterogenee (piccolo calibro, ecc.).

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Soluzione

Per ottimizzare l’impianto rapido delle piante o la crescita dei semi, si deve somministrare un PNS (Programma Nutrizione e Stimolazione) completo che riattivi le funzioni biologiche e nutrizionali dei suoli grazie a una selezione di fertilizzanti organici mirati (VEGETHUMUS, ORGA 3, ACTIMUS, ecc.), e all’applicazione dello stimolatore di crescita radicale  OSIRYL AA, così come l’apporto di complementi nutrizionali per via fogliare e/o goccia a goccia (ANTYS, OSIRYL AA, NUTRIKALI, ANTYS PMg).

 

Risultati dei test realizzati su piante di peperone in vivaio
Peperoni testimoni e peperoni con somministrazione di un PNS Frayssinet.

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