PNS – Programma Nutrizione e Stimolazione

Gilbert Garapin Directeur développement liquide Frayssinet, Expert de justice agréé près la Cour d’Appel de Toulouse

 

«La ricerca avanza rapidamente, e i risultati ottenuti dimostrano che è possibile ritrovare un equilibrio tra suolo e pianta, proteggendone al contempo le difese naturali, di pari passo con un uso ridotto di trattamenti convenzionali. L’esperienza e i programmi PNS Frayssinet (Programmi Nutrizione e Stimolazione) permettono di migliorare la resistenza delle colture e la loro alimentazione idrica e minerale. L’esistenza di soluzioni durature e naturali è ormai una realtà e a tal proposito è più che mai necessario che la regolamentazione europea permetta una migliore leggibilità di questi nuovi prodotti «biostimolanti naturali» e che ne inquadri in modo adeguato l’efficacia.» Gilbert Garapin

 

Il Programma Nutrizione e Stimolazione (PNS) mira al miglioramento della nutrizione e della resistenza della pianta attraverso l’attivazione dell’interfaccia suolo-pianta: la rizosfera.
La prima azione, calibrata sul terreno, permette di migliorare da una parte la nutrizione delle piante e dall’altra di stimolare l’attività dei micro-organismi presenti.
L’alimentazione dei vegetali avviene attraverso il complesso argillo-umico che fornisce gli elementi nutritivi necessari, attivati e messi a disposizione a loro volta dalle microflore presenti. I micro-organismi hanno bisogno di azoto, di carbonio e di diversi elementi prelevabili all’interno della sostanza organica presente nel terreno. L’uso di fertilizzanti organici e di terricci permette migliori performance microbiologiche del suolo e una migliore alimentazione della pianta.
La seconda azione influisce sul sistema radicale permettendo di ottimizzare lo sviluppo delle radici e la colonizzazione del suolo da parte della flora simbiotica (micorrize, batteri, ecc.). In condizioni di stress, le piante possono subire delle degradazioni del sistema ormonale (auxinico) che limitano lo sviluppo e la crescita del sistema radicale. L’utilizzo di molecole naturali estratte dalle nostre materie prime organiche stimola lo sviluppo radicale e aumenta la resistenza delle piante in situazioni di stress. La terza azione opera sul sistema fogliare prevenendo i rischi da stress ossidativo (di tipo climatologico, agronomico, riguardanti malattie, ecc.) che sono alla base delle disfunzioni della fotosintesi che si manifestano attraverso l’ingiallimento delle foglie, come si osserva nella fotografia. Utilizzare le molecole organiche con funzione antiossidante permette di alleviare questo stress, ristabilendo le funzioni metaboliche della pianta (rinverdimento).
Infine, la quarta azione migliora l’idratazione dei tessuti fogliari. Le piante in situazioni di stress possono essere soggette a carenze nutrizionali in grado di limitare l’idratazione e la respirazione del fogliame. Le molecole organiche estratte dalle nostre materie prime vegetali permettono di annullare queste situazioni di stress favorendo la respirazione delle piante e una migliore idratazione dei tessuti cellulari. Le applicazioni possono essere effettuate tramite polverizzazioni o irrigazione della pianta.
I programmi di nutrizione e stimolazione delle piante permettono di anticipare e di correggere eventuali deficienze nutrizionali, favorendo al contempo la resistenza dei vegetali. Tali programmi, elaborati a partire da sostanze organiche naturali, si iscrivono in un’ottica di agricoltura sostenibile, più rispettosa dell’ambiente.

Scopri il PNS per la viticoltura
Scopri il PNS per l’arboricoltura
Scopri il PNS per l’orticoltura
Scopri il PNS per di golf
Scopri il PNS per i campi sportivi
Scopri il PNS per i tappeti erbosi
Scopri il PNS per i alberi ed arbusti
Scopri il PNS per la fioritura